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Piazzetta
delle Erbe - Monumento al Contadino
Posta all'interno di Piazza IV Novembre è testimonianza
dell'antica vocazione rurale della cittadina |
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Monumento
a Fausto Coppi
Posto dinanzi allo Stadio comunale, tra via Goldoni
e via Giovannella, la scultura bronzea è stata
realizzata ad opera di Lindo Meoni negli anni '90 in omaggio
al grande campione del ciclismo italiano. |
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Monumento
ai caduti
Il monumento, opera dell'architetto aglianese
Sergio Cammilli, è in conglomerato cementizio colorato.
Venne eretto nel 1946 viene inaugurato in occasione della
festa del 25 Aprile dello stesso anno ed è stato
restaurato nel 2006.
Su una base parallelepipeda si erge una "Pietà",
una figura dolente che sorregge un uomo ferito a morte.
A chiudere l'intero gruppo, in basso a sinistra, un bimbo,
vestito con una corta tunica che lascia completamente
scoperte le gambe , si stringe alla donna ed all'uomo
morente trattenendo il pianto con una mano sulla bocca.
Sul piedistallo è riportata la scritta, che si
sviluppa sui quattro fronti dello stesso: AI CADUTI PARTIGIANI
/ IN LODE DEL LORO EROISMO / IN MEMORIA DEL LORO SACRIFICIO
/ PERCHE' I POSTERI RICORDINO
Su ciascuna faccia del basamento il nome dei partigiani
caduti: MAGNINO MAGNI, ADELMO SANTINI, IVAN (PAOLO) BARANOVSKI
GERMANO BELLUCCI |
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Chiesa di
San Piero
Si ha testimonianza di una struttura originaria
nota fin dal 1152 che doveva sorgere sull'attuale sagrato
in pietra. Nel 1727 fu elevata a Prioria e verso la fine
del XIX secolo fu demolita per la nuova chiesa su progetto
dell'architetto B. Bernardini. Di stile neoclassico, la
facciata è ornata da tre statue raffiguranti Cristo
Re, San Paolo e San Pietro. Conserva cinque altari: in
quello maggiore sono raccolte le reliquie dei Santi Pietro
e Vincenzo. Di fianco è la Cappella della Compagnia
(conggregazione attiva fino alla fine del '700) intitolata
al SS Sacramento. L'Oratorio è a un'unica navata
coperta a volta. Nei pressi della costruzione sorgeva
anticamente uno Spedale per il ricovero dei mendicanti. |
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Chiesa
di San Niccolò
La Vecchia Chiesa
E' la più antica delle tre parrocchie di
Agliana, elevata a Pieve nel 1727. Tra la fine del seicento
e il primo decennio del secolo successivo la Chiesa fu
ristrutturata radicalmente assumendo i caratteri di un
contenuto barocco. L'interno è ad un'unica navata,
il presbiterio è a pianta quadrata. La cantoria
di legno (fine '700) ospitava il grande organo (tronci)
con cassa intagliata oggi collocata nella nuova chiesa.
La Nuova Chiesa
La nuova chiesa iniziata nel 1962, a pianta poligonale
è composta da sedici lati. Sul loggiato interno
della navata è collocato l'antico organo. Il presbiterio
è sovrastato da un bassorilievo in cemento bianco
raffigurante cristo crocifisso opera dello scultore bolognese
M. Marchesini. |
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Chiesa di
San Michele
Documentata già nel XIII secolo, era denominata
San Michele in Vacchereccia, dall'antico nome del territorio
in cui sorgeva. L'edificio fu rinnovato nel 1790 quando
assunse l'odierno aspetto neoclassico al quale, nel 1940
si aggiunse una nuova facciata. |
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Spedalino
Asnelli
L'antico ospedale fu costruito nel 1162, alle
porte di Agliana. Nel XIII secolo prese il nome di Osnello
fondatore della pia istituzione. La struttura dell'antico
ospedale benché abbia subito notevoli manomissioni
è ancora riconoscibile nei fabbricati che circondano
l'antica corte. La facciata presenta nella parte superiore
un singolare rivestimento in mattoni, mentre il sempice
interno si articola in una sola nata coperta a travature
lignee. L'altare maggiore accoglie una tela seicentesca
raffigurante l'assunzione di Maria. |
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